Panoramica del porto di Brindisi con Monumento al Marinaio

Cosa c’è da vedere a Brindisi? È tra le città più popolose del Salento, sorge su di un’insenatura naturale, conferendole la forma di un porto naturale. Il nome deriva infatti da un vocabolo messapico che significa testa di cervo, e si riferisce alla conformazione del porto che richiama la forma della testa dell’animale. Crocevia di diverse culture data la sua posizione strategica, Brindisi ha avuto un passato molto florido. Il turismo di Brindisi è un po’ messo in ombra dalla vicina Lecce, ma personalmente credo che sia una città molto bella e che meriti di essere vista.

Monumento al Marinaio a Brindisi
Monumento al Marinaio a Brindisi

Il Porto e le Colonne di Brindisi

La vera perla della città è il porto. È costruito in un’insenatura naturale, si tratta di un importante porto turistico. Vi consiglio di passeggiare per il Lungomare Regina Margherita, perché offre un bel panorama, in particolare alla mattina o nel pomeriggio verso il tramonto. Poco più in la c’è una grande scalinata, che oltre che a donarvi una bella vista sul porto, vi porterà di fronte alla colonna romana. Si tratta, probabilmente, della colonna finale della Via Appia, in origine erano due, una delle quali è crollata nel 1528. La colonna superstite è alta 18,4 metri e domina con il suo fascino il porto. Di fronte alla grande scalinata, dall’altra parte del porto, noterete facilmente una maestosa colonna, si tratta del Monumento al Marinaio, ha la forma di un timone ed è alto 53 metri.

Via Appia Antica a Brindisi
Via Appia Antica a Brindisi

Castelli di Brindisi

Tra le cose da vedere a Brindisi non dimentichiamoci dei castelli, sì perché Brindisi ne possiede addirittura due. Il Castello Svevo di Brindisi, noto anche come Castello della Terra, si trova nei pressi del centro storico di Brindisi, voluto da Federico II e risalente al 1227. All’interno si sviluppa un cortile quadrangolare circondato da un’alta muraglia. È possibile visitarlo previo appuntamento. Mentre l’altro castello è il Castello di Mare, per distinguerlo dal precedente, detto anche Castello Alfonsino. Si tratta di una fortezza costruita sull’isola di Sant’Andrea, di fronte al porto della città. Il castello è contiguo al Forte a mare, i cui lavori di costruzione durarono circa 46 anni. Molto caratteristico di questa struttura è il piccolo porto interno.

Castello Federiciano sul porto di Brindisi
Castello Federiciano sul porto di Brindisi

Il Centro Storico di Brindisi

Il centro storico di Brindisi è molto bello, tra viuzze e stradine, circondate da palazzi medievali e chiesette. Spesso si apre con bellissime vedute sul mare. Tappa obbligatoria dev’essere piazza Duomo e la relativa cattedrale, in stile romanico, qui avvenne il primo matrimonio di Federico II, nel 1225. A pochi passi sorge anche la chiesa circolare di San Sepolcro, molto caratteristica. Nel centro storico troverete anche l’area archeologica di san Pietro degli Schiavoni.Si tratta di un’area archeologica al di sotto del Teatro Verdi, dove sono conservati diversi elementi e reperti dell’antica città romana.

Dettaglio architettonico nel centro storico di Brindisi
Dettaglio architettonico nel centro storico di Brindisi

Cosa vedere a Brindisi: dintorni

Nei dintorni di Brindisi ci sono diverse Aree Ambientali Protette, tra cui il Parco naturale regionale Salina di Punta della Contessa, un’oasi molto importante da un punto di vista ornitologico, e la Riserva Naturale di Torre Guaceto, oasi WWF, ma anche un posto incantevole dove andare al mare. A proposito di mare, le spiagge di Brindisi sono ugualmente belle come Torre Canne, con le sue bianche spiagge, ma anche Punta penna Grossa e la Marina di Ostuni, così passate anche ad ammirare il bellissimo centro storico della città. Tra le cose da vedere vicino Brindisi, c’è anche Monopoli, il suo centro storico merita una, anche breve, tappa. Se invece il vostro tour si sposta verso il Salento allora vi consiglio anche la piccola ma affascinante Torre dell’Orso.

Cosa fare a Brindisi

Tra gli eventi che uniscono tradizione e spirito religioso c’è la Processione del cavallo parato che si tiene nel giorno del corpus domini. L’arcivescovo della diocesi su di un cavallo bianco, parte dalla cattedrale per attraversare tutta la città, mentre i cittadini lanciano fiori, durante questo evento l’arcivescovo benedice le acque sostando davanti al Monumento al Marinaio d’Italia, e la città sostando in Piazza della Vittoria. Per quanto riguarda eventi civili vi segnalo il Palio dell’Arca. Si tiene a settembre al porto e si tratta di una gara remiera con sfondo il suggestivo Castello Alfonsino.

Cattedrale di Brindisi
Cattedrale di Brindisi

Tradizione Culinaria

La cucina brindisina ha il vantaggio di poter utilizzare sia prodotti di terra, derivanti dalla tradizione agricola, che prodotti di mare. Tra le ricette più famose citiamo la tajedda di riso patani e cozzi, ovvero riso, patate e cozze al forno. Poi li pettuli, frittelle di pasta lievitata da mangiare sia dolci che salate, ripiene con baccalà o acciughe, cavolfiore o broccoli. Purpetti e brascioli ovvero le braciole e polpette al sugo. La focaccia ripiena con cipolla e olive nere. Ma anche piatti di mare come cozze racanate, cozze e fave, la schiuma di mare, chiamata la scuma ti mari, le alici marinate nel limone, la zuppa di pesce, cavatelli allo scoglio e tante tante altre ricette. Per quanto riguarda i formaggi sono per lo più di origine ovina, quindi cacioricotta, caciocavallo, pecorino, ricotta e la ricotta forte, chiamata ricotta ‘scante per via del sapore un po’ piccante, perché pizzica il palato.

Tra le bevande più famose del territorio brindisino ci sono il Latte di Mandorla, bevanda che la regione Puglia ha inserito nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. E il Limoncello  liquore dolce ottenuto dalla buccia del limone.

Anche il vino ricopre un ruolo fondamentale per l’area di Brindisi, è possibile, infatti, produrre Aleatico di Puglia Doc, Ostuni Doc, Brindisi Rosso DOC, Brindisi Rosato DOC e Puglia Igt. Il comune di Brindisi è membro anche della strada Appia dei Vini, dove si producono Malvasia nera di Brindisi, Sangiovese, Negroamaro, Ottavianello, e il Susumaniello.

Drone sul Porto di Brindisi al tramonto

Come arrivare a Brindisi

  • Auto: Brindisi si trova 116 km a sud est di Bari sulla SS16 / SS379,  e a 43 km  a nord di Lecce sulla SS613;
  • Treno: Brindisi possiede una stazione ferroviaria ben collegata;
  • Aereo: l’Aeroporto del Salento dista 6 km dal centro di Brindisi ed è collegato con autobus e taxi.
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.