Cosa vedere a turi

Cosa vedere a Turi? Uno splendido borgo collinare che sorge a circa 250 metri sul livello del mare sull’altopiano della Murgia. È conosciuto principalmente per la coltivazione della ciliegia ferrovia, una varietà di ciliegia dolce e succosa.

Il territorio di Turi è carsico e attraversato da due lame ed è stato centro abitativo fin dal neolitico. Infatti, ci sono stati ritrovamenti, all’interno di grotte, di manufatti tipici del periodo. Fu poi disabitato negli anni dei romani, ma con i bizantini torna a vivere, in particolare con la nascita di una chiesa dedicata a San Rocco ed il Castello Normanno di cui, però, restano solo parte delle mura e le due torri. Dopo questi brevi accenni alla storia della città, passiamo a parlare di cosa c’è da vedere a Turi.

Chiesa di San Rocco a Turi

Il centro storico di Turi

Nel cuore del paese sorge il centro storico di Turi, la zona più caratteristica del borgo. Si tratta di un centro che affonda le sue radici già nel XVI secolo, ed è situato su quella che è la parte più alta della città. È il tipico centro storico dei paesi mediterranei ricchi di fascino, con piccole vie strette e tortuose con case minuscole e muri ricoperti da calce bianca. In alcune viuzze sono ancora visibili antiche “chianche” che ci fanno rivivere la storia del paese, come in via Sant’Andrea . Mentre si passeggia tra le stradine è impossibile non notare le edicole votive raffiguranti diversi santi e tanto in voga nei centri storici dei paesini della Puglia. Tra le stradine del centro di Turi troverete anche un famoso palazzo, il Palazzo Leuzzi, un bellissimo palazzo eclettico con dettagli neogotici.

Il Palazzo Marchesale

Il Palazzo Marchesale sorge all’interno del centro storico, e nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Risale al XI-XII secolo, ma è nel ‘500, con il feudatario Francesco Moles che assume le sembianze di una fortezza a tutti gli effetti. Questo lo si deduce anche dalla posizione dove sorge, ovvero ai margini dei primi insediamenti. Nel ‘700 fu quasi completamente demolito e assunse invece le caratteristiche di una dimora privata con dettagli barocchi, visitabile tutt’ora.

Palazzo Marchesale, Turi

La Torre dell’Orologio di Turi

Questa torre rappresenta il simbolo laico della città di Turi. La collocazione non fu casuale, doveva infatti era visibile da più punti di osservazione possibili. Fu così deciso di costruirla vicino la chiesa di San Giovanni Battista, fu terminata nel 1892 ed è in stile liberty. A renderla tra le più belle della regione è il fatto che possiede tre diversi quadranti in tre diverse direzioni.

Altro da vedere a Turi

Tra le cose da vedere a Turi vi consiglio anche la chiesa Madre, ovvero la Chiesa Santa Maria Assunta che risale al XII secolo. La facciata è in stile neoclassico, ma una volta entrati sarete colpiti dalla ricchezza delle decorazioni interne che contrasta con l’esterno semplice e lineare. A pochi chilometri dal centro città potrete visitare la Grotta di Sant’Oronzo tra le più belle e importanti grotte sotterranee i Puglia. Qui è possibile ammirare una testimonianza rara del bellissimo pavimento in maiolica risalente al ‘700.

Ciliegie Di Turi, uno dei simboli della città

Cosa vedere nei dintorni di Turi

Turi sorge in una posizione favorevole alla visita di buona parte delle città più importanti nella Terra di Bari e non solo. Oltre a visitare la stessa Bari, potrete conoscere anche i bellissimi borghi di mare come Mola di Bari con il suo bellissimo lungomare, il centro storico a picco sul mare di Polignano a Mare e la splendida Monopoli. Ma potrete anche conoscere l’entroterra e il territorio delle Murge, La zona dei trulli nella suggestiva Valle d’Itria e infine anche città come Putignano e Castellana Grotte.

Cosa Fare a Turi

Turi è la città della ciliegia ferrovia, può mancare una sagra in onore di questo meraviglioso frutto della terra pugliese? Certo che no! Infatti a giungo, nel periodo di raccolta, si celebra la tanto celebre sagra, che attira numerosi curiosi. Un altro evento da non perdere è la Sagra Bacco per Bacco, in cui i protagonisti sono il vino primitivo e il melograno, altri prodotti tipici della città.

Anche la festa patronale che si tiene dal 24 al 28 agosto è un momento di grandi festeggiamenti per i cittadini. Il momento più suggestivo è il corteo, durante il quale i fedeli accompagnano il busto del santo dalla chiesa Madre alla chiesa di Sant’Oronzo alla Grotta. Fuochi d’artificio e la banda musicale sono elementi immancabili durante questa celebrazione.

Tradizione Culinaria

Per prima cosa dovete assolutamente assaggiare le ciliegie che hanno reso così famosa la città. Ma Turi produce altri prodotti tradizionali che meritano l’assaggio, come le mandorle, l’uva e l’olio. Tra i piatti tipici troviamo invece i “trònere” braciole con pomodoro, cipolla e peperoncino, una vera delizia. Le alici arracanate ovvero con pangrattato, aglio, capperi e cotte al forno. Lo sformato di verdure invece è un piatto povero ma molto buono, si sistemano le verdure in una terrina e invece di utilizzare uova per compattare il composto si utilizzano diversi formaggi. Il risultato è una vera goduria! Per quanto riguarda il dolce invece vi consiglio la faldacchèa” a base di mandorle, con limone, cannella condito con marmellata di ciliegie oppure amarene.

Come arrivare a Turi

  • Auto: con l’autostrada A14 uscita Acquaviva delle Fonti e prendere la SP125 e poi SP132 indicazioni per Turi;
  • Treno: Turi possiede una stazione ben collegata;
  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Bari, dista circa 40 chilometri.
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.