Vista panoramica di Andria

In questo articolo parleremo di cosa vedere ad Andria, città che in realtà è messa un po’ da parte dal turismo internazionale. Qui vi segnalerò tutte le sue bellezze nascoste e vi darò un motivo per passare a visitarla. Innanzitutto occorre dire che fa parte dell’Associazione nazionale città dell’olio, che ha come scopo quello di promuovere l’olio extra vergine di oliva, ma anche di divulgarne le proprietà. È conosciuta anche come Città dei tre Campanili, per la presenza di tre alti campanili, che vedremo in seguito. E infine è conosciuta come Città Federiciana per via del suo legame con Federico II di Svevia. Infatti è stato proprio con gli Svevi che ha raggiunto il periodo di massimo splendore. Ora vediamo cosa nasconde questa città pugliese.

Associazione Nazionale Città dell'Olio
Associazione Nazionale Città dell’Olio

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Risale all’epoca dei normanni, intorno al XII secolo, mentre la cripta paleocristiana, chiamata anche San Pietro, è del VII- VIII secolo e qui sono conservate le spoglie di due imperatrici, mogli di Federico II, Jolanda di Brienne e Isabella d’Inghilterra. In questo luogo troviamo il primo campanile per il quale è conosciuta la città, il secondo è quello barocco della Chiesa di San Domenico, il terzo invece è stato costruito nel 1772 accanto alla Chiesa di San Francesco.

Santuario di Santa Maria dei Miracoli

Costituito da un triplice ordine di chiese. A livello inferiore c’è la chiesa rupestre di Santa Margherita del IX secolo, la più antica, qui è stata ritrovata l’icona bizantina della Madonna dei Miracoli. A livello intermedio troviamo la chiesa della Crocifissione, del XVI secolo, interamente affrescata. Infine a livello superiore del XVIII secolo troviamo la Chiesa Superiore. Questo Santuario è legato ai miracoli della Madonna con il Bambino, qui nel intorno al 1500 venne ritrovata un’immagine che risale all’epoca bizantina e raffigurante una Madonna con il Bambino, da quel momento diventò luogo di pellegrinaggi.

Centro storico

Si accede dalla Porta Sant’Andrea, l’unica ancora esistente in quanto le altre sono state abbattute dopo l’unità d’Italia, a pochi metri troviamo la Chiesa di San Francesco con il suo campanile in stile barocco. Esplorate i vicoli del centro storico di Andria in cerca della via più stretta d’Europa. Vi do un indizio, si trova nel quartiere Casalino! Tra le strade della città vecchia troverete anche il Museo del Confetto, dove potrete visitare la storica sede della confetteria Mucci Giovanni.

Piazza Duomo ad Andria
Piazza Duomo ad Andria

Il Gurgo di Andria

È situato nei pressi del Santuario del SS. Salvatore e si tratta di una depressione carsica, con fondo pianeggiante e in alcune zone ricoperta da vegetazione. Si tratta di una struttura carsica tra le più ampie della regione, misura circa 800 metri di perimetro. Lungo le pareti si notato le rocce calcaree, sulle quali possiamo notare fratture di varia grandezza, e le cui superfici sono spesso segnate dall’azione dell’acqua. Attualmente gareggia per i Luoghi del Cuore, ovvero il censimento dei luoghi da non dimenticare del FAI.

Cosa vedere nei dintorni di Andria

Tra le altre cose che potrebbero interessarvi, se amate perdervi tra le tracce del passato, vi consiglio questa piccola chicca. A pochi minuti dal centro potrete ammirare l’arte bizantina all’interno della chiesa rupestre Santa Croce, dall’esterno non è ben visibile perché dismessa, ma all’interno riesce a suscitare ancora molte emozioni, infatti alcuni affreschi bizantini sono tutt’ora visibili e sono bellissimi. Se invece volete rilassarvi vi consiglio le terme naturali di Margherita di Savoia, poco distanti.

Tra le cose da vedere a Andria non possiamo dimenticare il meraviglioso castello ottagonale, Castel del Monte. Si erge sulle colline dando la possibilità al visitatore di osservare la Murgia da un punto panoramico privilegiato e suggestivo. Per scoprire maggiormente la natura di queste zone vi consiglio una visita anche al Parco Nazionale dell’Alta Murgia dove potrete effettuare diverse esperienze scoprendo la Murgia.

A pochi minuti di macchina, potrete raggiungere Canosa di Puglia, e immergervi nel passato con i siti archeologici e i mausolei romani, come la via traiana e il Ponte sul fiume Ofanto. Infine se avete voglia di scoprire anche una città di mare, a mezz’oretta di strada potete visitare Trani, una bellissima città con una caratteristica cattedrale che si affaccia sul porto.

Castel del Monte innevato ad Andria
Castel del Monte innevato ad Andria

Cosa fare ad Andria: eventi

 Festival Castel dei Mondi è probabilmente l’evento più famoso svolto ad Andria. Il festival è un evento teatrale e prevede una serie di spettacoli di ogni tipo per più settimane, si svolgono all’interno del Castel del Monte e del centro storico di Andria. Un altro evento che merita la citazione è Biol, si tratta di un concorso internazionale riservato agli oli extravergini di oliva biologici. Infine la Fiera d’aprile, un evento che si tiene ogni anno ed ha origini antichissime, infatti si tiene dal 1438. Si svolge ad aprile nel borgo antico di Andria e vi troverete mostre, concerti, eventi artistico-culturali, ma anche enogastronomia e artigianato locale.

Tradizione Culinaria

Andria è conosciuta in particolar modo per la sua deliziosa burrata, per la quale è in corso il riconoscimento del marchio IGP. Intorno alla città sorgono numerosi caseifici. oltre alla burrata sono buonissime anche la mozzarella e la ricotta. Non potete perdervi questi prodotti se siete ad Andria!

Se invece, dobbiamo parlare della tradizione culinaria propriamente andriese, allora dovete sapere che si tratta di una tradizione che si rifà alla cucina barese, quindi non mancheranno focacce e taralli. In più troverete le immancabili orecchiette con cime di rape,che qui però vengono chiamati l’strasc’nat, perché quando viene lavorata si “trascina” per dare alla pasta quella determinata forma. Come secondo piatto invece potrete assaggiare le brascioline alla barese, ovvero involtini di carne al sugo, la ricetta tradizionale prevede la carne di cavallo, ma oggi vengono preparate per lo più con quella di manzo. Immancabile è anche il purè di fave e cicoria, piatto di origine contadina e fatto con ingredienti molto semplici ma che è famosissimo nella cucina tradizionale pugliese.

Burrata di Andria IGP
Burrata di Andria IGP

Come arrivare ad Andria

  • Auto: con la A14 uscita Andria-Barletta
  • Treno: ci sono collegamenti diretti con Barletta, con le Ferrovie del Nord Barese;
  • Aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Bari Palese, che dista 45 km.
Vista dal drone su Andria e Caste del Monte
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

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