5 cose da fare in inverno in Puglia

5 cose da fare in inverno in Puglia

L’inverno è arrivato e in questo articolo vogliamo suggerirvi 5 cose da fare in inverno in Puglia. Perché anche se la nostra regione è conosciuta in particolare come meta turistica estiva, c’è molto da fare e da vedere anche in inverno. La destagionalizzazione si sta facendo sentire anche in Puglia, che per fortuna, pian piano si affranca dall’immagine di sole spiagge e mare da sogno. La Puglia possiede anche caratteristici borghi dell’entroterra e montani che sono perfetti per essere esplorati durante i mesi più freddi. E inoltre, ci sono anche piccole tradizioni di natura religiosa e non solo che avvengono in questo periodo e rappresentano quel folklore e cultura che non dovrebbe essere dimenticata.

Visitare i borghi della Valle d’Itria

L’inverno è il periodo migliore per esplorare i borghi della Puglia. Non esistono solo i borghi marini affacciati su di un mare strepitoso, anzi le località dell’entroterra sono altrettanto affascinanti. Basti pensare all’incantevole Valle d’Itria, con le sua Ostuni, dalle vie bianche e affascinati e il panorama sulla bella Valle; Alberobello con i suoi storici trulli che durante il periodo di natale si illuminano con il Christmas Light; Martina Franca con il centro storico così ricco di storia, e Locorotondo con le cummerse e la sua pianta circolare. Inoltre, dovete considerare che se amate l’atmosfera natalizia, questo è il periodo migliore per esplorare nuove città, perché sono tutte addobbate da lucine e decorazioni natalizie che faranno impazzire i veri amanti del natale!

L’Alba dei popoli

Tra le cose da fare in inverno in Puglia non può mancare L’alba dei popoli ovvero una rassegna organizzata dal Comune di Otranto che consiste nella celebrazione del legame tra la città con la civiltà mediterranea. Il programma prevede spettacoli, musica, mostre, eventi culturali ed artistici. Quest’anno purtroppo non si terrà, causa Covid-19, ma prima o poi tornerà e noi vogliamo farvela conoscere per essere pronti quando si potrà tornare a godere di queste manifestazioni così preziose. Il nome dell’evento deriva dal fatto che essendo la città più ad est di tutta l’Italia è la prima a vedere l’alba del nuovo anno. Un concetto molto romantico che dona magia all’evento.

prima alba otranto
Prima alba dell’anno a Otranto

Esplorare i borghi del Gargano

Il Gargano è molto conosciuto per le località marittime con le alte costiere bianche e rocciose e con una rigogliosa macchia mediterranea. Ma in realtà anche il cuore del Gargano nasconde luoghi incantevoli. Parliamo di borghi poco conosciuti, ma che proprio per questo celano borghi dove è possibile conoscere una Puglia diversa ma autentica. Arroccati sui monti troviamo piccoli paesini che offrono panorami unici. Come Rocchetta Sant’Antonio che offre un panorama sulla Capitanata; Lucera e coccolarsi con i sapori del piccolo borgo; Alberona premiato come i borghi più belli d’Italia; oppure ancora scoprire il miracolo alla base del Santuario di Monte Sant’Angelo e il bellissimo borgo della città.

Presepi Viventi

Durante il periodo natalizio c’è una tradizione che accomuna tutti i paesi della terra pugliese, da nord a sud. Si tratta della rappresentazione della Natalità attraverso presepi viventi. Dove è possibile queste rappresentazioni si tengono tra le grotte delle lame e delle Gravine. Anche questa manifestazione è stata sospesa quest’anno, solitamente però si tiene tra la fine di dicembre e la prima settimana di gennaio. Durante al rappresentazione del presepe un percorso organizzato vi porterà all’interno di un villaggio a misura d’uomo allestito come un vero presepe, bambini che corrono felici, pastori, contadini, donne che preparano i piatti tipici della tradizione pugliese e infine la grotta con la rappresentazione della santa famiglia. Si tratta di un aspetto autentico della nostra regione, e che non vediamo l’ora di poter riportare in vita.

presepe vivente puglia
Presepe vivente in Puglia

Assaporare i piatti tipici natalizi

La Puglia lega la tradizione culinaria anche al periodo dell’anno. Da generazioni in generazione si tramandano quei piatti tipici che ogni anno vengono riproposti. Tra questi, spiccano i piatti tipici del periodo natalizio, in particolare la tradizione si fa sentire nei dolci. Ad esempio sono piatti tipici del periodo natalizio le pettole, polpettine di una pasta molto morbida fritte nell’olio e ricoperte con zucchero o scaglie di cioccolato o miele. Le cartellate ovvero sfoglie di pasta a forma di nastro, fritte e ricoperte di miele o vincotto. Il dolce, data la sua forma, rappresenterebbe l’aureola del Bambino Gesù nella culla. I purciadduzzi ovvero palline di pasta fritte, coperte di miele, pinoli e codette colorate.

L’inverno sembra essere il periodo migliore per riscoprire la vera tradizione della puglia, che sia religiosa o gastronomica. Lontani dalla confusione estiva, i mesi freddi si prestano molto bene per la riscoperta dei piccoli borghi, montani o dell’entroterra. Così da donare al turista un’atmosfera ma anche un’esperienza diversa ma più autentica.

pettole
Pettole Pugliesi
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

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Chi siamo

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Siamo due amici innamorati della nostra regione: la Puglia. Abbiamo girato il tacco dello Stivale in lungo e in largo. Siamo qui adesso per raccontarvi quello che abbiamo vissuto negli ultimi anni: esperienze, emozioni, sensazioni tutte appartenenti alla nostra Puglia.

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