leggende di bari

Leggende di Bari

Bari è un bellissima e antica città, ovviamente ci sono tante storie e leggende che aleggiano intorno a questa bellissima città. Vi ho già raccontato la leggenda della strega cattiva e di Muffarag, la cui testa, secondo la leggenda, è ancora visibile in strada quercia numero 10. Ma ci sono tante altre leggenda molto curiose che abbiamo deciso di raccontarvi, anche perché, a nostro parere, queste piccole storie sono utili per immergersi e capire la cultura e la storia di un paese. Ecco dunque quattro leggende di Bari che meritano di essere conosciute.

Leggenda degli dei che fanno visita a Bari

Un’antica leggenda racconta di come nel tempo molti Dei sono scesi a far visita alla bella Bari. Il primo a visitare il borgo fu Hermes, il messaggero degli dei, che scese perché era curioso di vedere come vivessero i mortali. Anche Bacco, l’inventore del vino, visitò Bari ma secondo la leggenda, le donne si ubriacarono e persero i freni inibitori facendo arrabbiare i mariti che si appellarono alla dea Giunone. Ma è con Minerva che la città raggiunge uno stato di cultura molto alto. Infatti, secondo la leggenda, la dea invitò illustri filosofi, come Erodoto e Platone a tenere congressi e lezioni proprio a Bari.

Un’ultima leggenda curiosa si incentra sulla figura di Nettuno il dio del mare, che quando arrivo a Bari notò che il popolo quando offriva sacrifici agli dei, arrostivano pecore e buoi mai pesci. Si arrabbiò e minacciò i baresi di mandare un maremoto sulle coste della città se non avessero iniziato ad offrire anche gli abitanti marini. Da allora i baresi, e poi tutti i pugliesi, iniziarono a mangiare e offrire pesci. Ed è proprio fa qui che parte, secondo la leggenda, la tradizione culinaria di mangiare i frutti offerti dal vicino mare.

Nettuno crudo mare
Raffigurazione di Nettuno, dio del mare

La leggenda dell’Arco Meraviglia

Ho deciso di raccontarvi una leggenda di Bari Vecchia molto carina. Tra le vie di Bari vecchia c’è un antico arco che cela una bellissima leggenda d’amore. Tanto tempo fa, secondo la leggenda, vivevano due amanti che però erano ostacolati dalle proprie famiglie, un po’ come Romeo e Giulietta, ma a differenza di questi ultimi, i due trovarono una soluzione migliore. I due amanti abitavano uno difronte all’altro ma le rispettive famiglie imposero loro di non incontrarsi per nessun motivo. Così, disperati per la decisione decisero di costruire un arco che potesse farli vedere di nuovo. La particolarità di questa storia è che l’arco fu costruito in una sola notte!

Si tratta indubbiamente di una bellissima storia d’amore, nella realtà però l’arco esiste davvero ed è l’Arco Meraviglia il nome deriva dalla famiglia Meraviglia che aveva origini milanesi e venne costruito per collegare due abitazioni medievali che erano di proprietà della stessa famiglia. L’arco risale all’inizio del 1500 lo trovate in via Meraviglia tra gli stretti e suggestivi vicoli di Bari Vecchia.

Arco meraviglia bari
Arco meraviglia bari

La Leggenda di San Nicola

Tra le leggende di Bari più famose, dobbiamo raccontarvi anche questa. Le storie e le leggende riguardo la figura di San Nicola sono tantissimi e ogni versione si discosta per qualche dettaglio dalle altre. La leggenda più famosa legata a San Nicola di Bari rimane però quella dei tre bambini. Si racconta che San Nicola salvò tre bambini dalla decapitazione fermando la spada del carnefice. Secondo una versione precedente, il Santo prima di recarsi al Concilio di Nicea si fermò per un pasto fugace, l’oste gli porse un piatto a base di pesce ma, ispirato divinamente capì che non si trattava di pesce ma bensì di carne umana. Chiese di vedere dove l’oste conservasse la carne e così scoprì che si trattava di carne umana che proveniva dai tre bambini. Attraverso le preghiere di San Nicola i bambini resuscitarono e pure l’oste, dopo un iniziale aggressione si convertì.

La Leggenda dell’arco delle streghe

Ancora un altro arco con una leggenda dietro, in questo caso però si tratta di una storia nera e non più romantica. Sì, perché tra i 50 archi che si susseguono nel centro storico di Bari, troviamo anche quest’arco che è legato ad una storia un po’ macabra. Viene chiamato “U arche d’la Masciare” e secondo la leggenda è proprio sotto questo arco che le streghe di Bari si davano appuntamento e consumavano i loro misfatti ed incantesimi. Queste streghe venivano chiamate Gatte Masciare perché riuscivano a trasformarsi in gatte nere. Se i poveri cittadini capitavano nei pressi dell’arco in presenza di gatti neri, dovevano farsi il segno della croce tre volte e ripetere una piccola preghiera pur di non finire vittime delle megere.

masciare bari
Arco della fattuchiera a Bari, o Arco delle “Masciare”
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

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