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Isole Tremiti cosa vedere

Isole Tremiti panoramica

Le isole Tremiti, un piccolo eden nel Mar Adriatico, sono famose per la loro bellezza naturale, ma cosa c’è da vedere? Iniziamo la loro presentazione col dire che si trovano 22 km a nord del Gargano e costituiscono l’unico arcipelago italiano nel Mar Adriatico. Sono molte le caratteristiche di queste isole che attirano i turisti, l‘aria salubre, la vegetazione selvaggia e rigogliosa, le coste sabbiose per permettere relax ma anche alte e rocciose per offrire spettacolo. È un’area premiata con una meritatissima Bandiera Blu. Queste isole sono dette anche Diomedee dall’eroe greco Diomede. Si racconta, infatti, che creò il promontorio del Gargano con alcuni blocchi provenienti dalla distrutta Pergamo, gettò in acqua alcune pietre e si vennero così a creare le bellissime isole. Dopo questi accenni generali sull’arcipelago, passiamo a parlare di cosa vedere sulle bellissime Isole Tremiti.

Una splendida vista aerea su San Nicola

Quante sono le Isole Tremiti?

Le Isole Tremiti sono sei, due delle quali più visitate e le uniche abitate, le altre quattro sono disabitate e naturalmente selvagge. Vediamole nel dettaglio:

San Domino

È la più estesa e la più popolosa. La maggior parte degli hotel delle isole Tremiti si trovano su quest’isola. Anche perché qui troviamo la più grande spiaggia sabbiosa dell’arcipelago. Dal punto di vista naturalistico, San Domino, è la più affascinante. Sull’isola troverete pinete, spiagge e grotte.

San Nicola

È l’isola con più siti monumentali e la più popolata, dopo San Domino, soprattutto nei mesi estivi. Ed è il centro storico e amministrativo delle isole.

Capraia

Si tratta di un’isola prevalentemente rocciosa. È chiamata anche Capperaia per la grande quantità di Cappero presente. La Seconda per estensione ed è disabitata, se non contiamo la meravigliosa colonia di Gabbiani che popola l’isola.

Pianosa

Un piano roccioso che dista una ventina di km dalle altre isole, costituisce riserva integrale del Parco Marino. Il nome deriva dal fatto che è totalmente pianeggiante. È possibile effettuare immersioni subacquee solo in presenza di guide autorizzate. Proprio perché, il divieto di approdo e navigazione entro i 500 mt., ha reso possibile la conservazioni di organismi marini molto delicati e con grande valore per l’umanità.

Cretaccio e La Vecchia

Poco più che uno scoglio, per diverso tempo fu davvero il “pilone” di un ponte che collegava San Nicola e San Domino. Sottoposto ad un’incessante erosione che lo porterà, nel corso degli anni, alla completa sparizione. Vicino troviamo La Vecchia, uno scoglio chiamato così per una leggenda che vede come unica abitante dell’isola una vecchia strega.

Santuario santa Maria a Mare, Isola di San Nicola, Tremiti
Santuario santa Maria a Mare, Isola di San Nicola, Tremiti

Isole Tremiti: cosa vedere

Le isole Tremiti nascondono delle vere bellezze naturali ( e non solo), vi dico ciò che dovete assolutamente vedere e segnarvi!

San Nicola, la storia delle isole

A San Nicola, come abbiamo detto, si trova il centro storico delle isole, quindi troverete la magia di un centro marinaro su di un’isola immersa nel blu del mare. I siti da vedere assolutamente sulle Isole Tremiti, ed in particolare sull’isola di San Nicola sono: il Torrione del Cavaliere del Crocifisso, una fortificazione difensiva; il Castello di Badiali costruito assieme alle mura a scopo difensivo dell’Abbazia; l’Abbazia di Santa Maria a mare costruita dai Benedettini nell’anno mille poi ceduta ai Canonici Lateranensi, i quali hanno apportato alcune modifiche al portale e alla facciata.

La costa dell’isola è frastagliata, con pareti a picco sul mare. La grotta più importante dell’isola è la grotta della Madonna. La leggenda vuole che sull’isola, tempo fa, vivesse un uomo in cerca di tranquillità. Un giorno l’uomo era nella grotta e improvvisamente apparì la Madonna, che gli diede le indicazioni per cercare un tesoro, nascosto sull’isola, per costruire una chiesa. L’uomo fu duro da convincere, ma le continue apparizioni della Santa Madre lo convinsero. L’origine dell’abbazia deriverebbero proprio da questo leggendario tesoro.

San Domino, il turismo tra pinete e spiagge

San Domino, isola famosa per i suoi paesaggi paradisiaci, è ricoperta da una splendida pineta di Pini d’Aleppo, che giunge fino alla costa e cade, in alcuni punti, a strapiombo nel mare. Ci sono poi numerosi sentieri che portano all’interno del sottobosco, ricco di piante tipiche della macchia mediterranea. Ma ciò che rende così affascinante San Domino sono le coste e le suggestive grotte. Navigando intorno all’isola potrete ammirare meravigliose rocce scolpite dalla natura, la cui forma dà vita a magiche leggende. Se invece avete voglia di riposarvi su di una spiaggia dorata, vi consiglio Cala delle arene che è l’unica grande spiaggia sabbiosa dell’arcipelago. Oltre a questa troviamo altre piccole spiaggette Cala Matano con una piccola spiaggia arenosa, Cala degli Inglesi, insenatura che scende a strapiombo sul mare, ma anche Cala Tonda dove si è creato un bellissimo laghetto.

Tra le cose da vedere sulle isole tremiti ci sono sicuramente le numerose grotte che circondano l’isola maggiore. La Grotta delle Rondinelle, chiamata così perché in primavera si trovano nidi di rondini. Molto suggestiva la visita al tramonto, quando i raggi del sole creano un gioco di colori stupendo. La Grotta del Bue Marino chiamata così perché un tempo vi viveva la foca marina. La grotta delle Viole, anche questa bellissima e con un’acqua davvero limpidissima, infine lo Scoglio e la Grotta del Sale, dove si raccoglie una grande quantità di sale.

La Riserva Naturale Marina delle Isole Tremiti

Per preservare la naturale bellezza delle isole, nel 1989 si è costituita la Riserva Marina delle Isole Tremiti. Infatti le isole racchiudono un’habitat naturale molto importante per la conservazione della spettacolare biodiversità esistente. Si tratta di un’area che si estende tra le Isole di San Nicola, San Domino, Capraia e Pianosa. Tra i pesci che popolano queste acque troviamo: cavallucci marini, dentici, orate, polpi, aragoste, seppie e tante altre specie.

Grazie anche alle alghe presenti in questi fondali, le immersioni subacquee rappresentano un vero sogno ad occhi aperti. I punti dove potrete immergervi sono: Punta Secca a Caprara, lo Scoglio del Corvo sempre a Caprara. Oltre alla meravigliosa presenza di alghe come la Corallina Mediterranea e la Posidonia oceanica troverete anche numerosi affascinanti relitti, tra cui una flotta turca del ‘500 che cercava di conquistare le Isole e un piroscafo risalente all’epoca dei Mille di Garibaldi, e la ormai popolare statua di Padre Pio, realizzata dallo scultore foggiano Domenico Norcia, alta 3 metri, è la statua marina più grande mai realizzata.

porto isole tremiti e traghetto
Traghetto al porto delle Isole Tremiti

Cosa mangiare sulle Isole Tremiti

La cucina tipica delle Tremiti risente non solo della cucina tipica pugliese, m anche di quella napoletana! Perché infatti, Ferdinando II, intorno al 1840 popolò l’isola di pescatori provenienti da Ischia e dunque, alcune tradizioni di quei popoli sono sopravvissute al passare del tempo. Le ricette tipiche nascono da prodotti a km 0 e non solo dal pesce pescato nei mari che costeggiano le isole. Molti piatti derivano dalle piante che nascono spontanee sulle isole: mirto, limoni, capperi, prezzemolo, basilico! Il tutto condito con dell’ottimo olio extravergine di oliva pugliese. Ma ora vediamo alcuni piatti tipici da assaggiare sulle isole:

  • Zuppa di pesce: con i pesci tipici del mare Tremitese, dentici, spigole, aragoste ma anche cozze e vongole;
  • Grigliata di pesce: i protagonisti di questo piatto sono indubbiamente le aragoste e gli scampi pescati direttamente dai fondali che circondano le isole;
  • Pesce fe’jute: ovvero “pesce scappato” perché, in questa zuppa di verdure dal sapore particolare, il pesce non compare;
  • Scescille: infine delle consigliatissime polpette di pane, formaggio e uova cotte nel sugo di pomodoro.

Come arrivare alle Isole Tremiti:

Le macchine e le moto non sono ammesse, però è possibile sbarcare su San Domino con i mezzi, provvisti di autorizzazione.

  • Via mare: motonavi, traghetti e aliscafi dai porti di: Vieste, Rodi Garganico, Peschici, Manfredonia e Capoiale;
  • Via aerea: da Foggia partono tutti i giorni voli diretti alle isole.
Foto Carla Fiume

Classe 1993, mi piace scrivere, viaggiare, lanciarmi in nuove avventure e scoprire nuovi luoghi. Mi emoziono facilmente davanti ai tramonti e ai gattini.

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